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A LUGANO IL BRUNCH PIÙ GRANDE DELLA SVIZZERA

LUGANO – Inizialmente previsto per domenica 1. maggio e rinviato per maltempo, il Lugano City Brunch si è tenuto oggi, giovedì, nel praticello antistante il LAC, a ridosso del lago. Organizzato dall’agenzia di marketing e comunicazione LAPIX, è stato promosso come il brunch più grande della Svizzera, in grado di ospitare cinquecento persone.

Malgrado il rinvio e una leggera pioggia mattutina, la partecipazione è stata buona e il sole è arrivato a baciare l’evento verso mezzogiorno. L’ingresso costava 35 franchi (di cui 5 franchi che saranno devoluti in beneficienza) e comprendeva la possibilità di pasteggiare a diversi stand occupati da alcune realtà della cucina del Luganese. Presenti anche alcuni punti ristoro (le bibite erano escluse) e una zona con dei rivenditori, per oltre 200 metri di panche e tavoli su cui era possibile sedersi e mangiare. Per i più piccoli, l’animazione è stata offerta da Masha e Orso.

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CACCIA AL TESORO

Non siete riusciti a trovare un biglietto per l’evento gastronomico più atteso della stagione luganese?

Non vi preoccupate, avete ancora una possibilità…anzi 10!

Sabato 23 Aprile inizierà la caccia al tesoro, ci saranno 10 Golden Ticket nascosti per Lugano da trovare!
Gli indizi vi saranno forniti venerdì 22 Aprile in serata sulla nostra pagina Facebook.

Una volta trovato il GOLDEN TICKET ricordatevi di postare una vostra foto che vi ritrae con il biglietto in mano.

Buona caccia!

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FILETTI DI MAIALE MARINATI ALL’IDROMELE

Per 4 persone:

l 800 gr Filetto di maiale; l un pizzico di sale; l 1 dl Idromele; l Sale e pepe q.b
l Senape in grani q.b.

Tagliare i filetti in strisce da ca 50 g, cospargere la carne con grani di senape e lasciarli marinare in una terrina con l’idromele per una decina di minuti. In un tegame ben caldo rosolare i filetti in poco olio d’oliva. Salare e pepare. Flambare la carne con l’idromele usato per la marinatura e legare la salsa con una noce di burro. Servire su un nido di rösti oppure sul letto di verdure di stagione saltate.

(Chef Antonio Cavadini-Osteria Lüis – Seseglio)

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UN’INSALATA CAPRICCIOSA

Per il formaggio – Ingredienti per 4 persone

Tagliare 4 fette di formaggella, impanarle con quanto basta di farina, 1 uovo e quanto basta di pan grattato, cuocere in una casseruola 100 grammi di topinambur pelato e tagliato in piccoli pezzi. Condire con sale e pepe. Mixare il tutto fino ad ottenere una crema liscia. Lasciarla raffreddare e mischiarla con 200 grammi di formaggini freschi di capra. Mettere il composto ottenuto in un sac a poche.

Per l’insalata
Preparare una piccola misticanza di insalata alla quale aggiungere 6 gherigli di noce tagliati a 3 metà di fichi tagliati a strisce, 3 cl. di polpa di melograno e 40 grammi di julienne di verza.
Dressing alla senape:
Mischiare in una bacinella sale e pepe con 2 cl. di aceto di Xeres, 1 cl. di senape di Dijon e 3 cl. di olio extravergine, frustando bene il tutto fino ad ottenere un’emulsione.

Finitura del piatto
Saltare la formaggella impanata in olio di girasole, toglierla dal fuoco e lasciarle scolare il grasso in eccesso su un panno di carta. Mischiare le noci, il melograno e i fichi insieme all’insalata, dressare tutti gli ingredienti nel piato secondo la propria fantasia, alternando i diversi ingredienti in modo da formare un insieme armonico. Finire con il dressing alla senape.

Chef Alessandro Fumagalli

Testo e immagini: Luganoinblog.ch

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UNA COLAZIONE MONDIALE

Difficile dar torto a chi ama smodatamente la colazione. Ma si fa presto a dire colazione: sintesi perfettissima di millemila modi diversi di mangiare. Seguiteci in questo tour mondiale,rivelando quali di queste colazioni avete fatto e quali, invece, non fareste manco sotto tortura.

(1) Inghilterra: non è English Breakfast se mancano fagioli, salsicce, bacon, uova, funghi e toast. Meglio se tutto è accompagnato da una tazza di tè.

(2) Iran: Pane Naan (quello simile a una spugna) con burro e marmellata. E se la colazione non basta, sotto con l’Halim. L’halim è una miscela di frumento, cannella, burro e zucchero cucinato in grandi pentole insieme alla carne sminuzzata.

(3) Cuba: Si fa colazione con caffè zuccherato, latte e un pizzico di sale. Il pane cubano

è tostato, imburrato e tagliato a pezzi per essere bagnato nel caffè.
(4) Marocco: Il pane è grande protagonista. Ce ne sono diversi tipi spalmati con mostarda, confetture e formaggio. Il pane in stile focaccia viene infornato in gigantesche lastre da forno, mentre con la farina di semola si prepararono deliziose crepe chiamate Baghir.

(5) Hawaii: Non immaginavo che gli hawaiani mangiassero cose differenti dalla frutta, sinceramente.

(6) Islanda: Per contrastare buio e freddo, niente è meglio di una colazione calda e abbondante. Aringhe affumicate, aringhe in agrodolce, salumi, formaggi, pomodori, cetrioli, pani con semi, marmellate fatte in casa, yogurt, burro, malto. E a completare l’effetto ricostituente, una zuppa d’avena con a bagno corn flake.

(7) Australia: C’è un solo alimento cruciale nella colazione in Australia, quasi totalmente sconosciuto al di fuori. Vegemite è un po’ la Nutella di quella parte del mondo. Una crema spalmabile ma salata, composta dall’estratto del lievito di birra e spalmata su toast e sandwich.

(8) Italia: Chevvelodiciamoafare. (9)Alaska:Nonimmaginavamo che un giorno avremmo saputo cosa si mangia in Alaska a colazione. Del resto, non poteva che essere carne di renna, di solito accompagnata da purè e un’omelette.
(10) India: Colazione di gusto diametralmente opposto al nostro. Patate arrosto con rosmarino, tofu, lenticchie, e puri bhaji, ossia, pane fritto servito con patate all’aglio.

LAPIX, Agenzia di pubblicità presenta

(11) Canada: Toast con sciroppo d’acero, frittelle con ogni tipo di miele, salsiccette. (12) Perù: Mangiato a qualunqe pasto, il Cheviche (piatto con frutti di mare crudi e marinati nel limone,uniti a spezie piccanti tipo peperoncino e coriandolo) è una buona abitudine della colazione peruviana. Sostituto ideale della tazza di latte e cereali? Se domani provate, fateci sapere.

(13) Thailandia: Colazione economica che si può fare a casa o nella bancarella di un mercato, una cosa normale nel Paese dello street food. Pesce speziato abbinato a carne piccante di maiale e all’inevitabile riso, piatto non troppo dissimile da quelli mangiabili a pranzo o a cena. (14) Egitto: La colazione ideale in Egitto si chiama Foul Madamas. Zuppetta di fave, ceci, aglio e limone condita con olio d’oliva, pepe di caienna, salsa tahini (alla crema di sesamo). Completano il piatto alcune verdure e un uovo sodo.

(15) Francia: Croissant come se non ci fosse domani. La colazione più bella e probabilmente più buona del pianeta, ci tocca ammetterlo, è francese.

testi by: dissapore.com

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CITY BRUNCH ICE CREAM

City Brunch Team in collaborazione con DOMI Gelato ha creato un gusto “speciale” per l’edizione nr. 0 di quello che si prospetta essere l’evento più atteso della stagione turistica 2016 in Ticino. Un gusto fenomenale, che lascia un sapore indescrivibile in bocca. Un contrasto dolce-salato che crea dipendenza.

L’invezione di questa delizia la dobbiamo al grande Pierre Hermé, pasticciere alsaziano erede di 4 generazioni, conosciuto in tutto il mondo per la sua ossessiva ricerca di sfumature di gusto sorprendenti.

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UN AUTOBUS PER LA CITTÀ

City Brunch e Clovis Yacht hanno deciso di intraprendere un’azione di co-marketing che sia espressione dell condiviso spirito di “bon vivant” che le accomuna e di far circolare la rispettiva immagine su un mezzo TPL. La pubblicità dinamica poteva offrire, ad entrambe le realtà, un’occasione unica di contatto con il pubblico

e di dinamicità del messaggio. Una pubblicità d’impatto che non passerà certo inosservata e che vi terrà compagnia in attesa di gustare le prelibatezze culinarie e non solo, che City Brunch ha preparato per voi.

CI VEDIAMO IL 1 MAGGIO!

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1 MAGGIO: LE TRADIZIONI GASTRONOMICHE

Le calende era il primo giorno di ciascun mese nel calendario romano, quello della nuova luna quando il calendario era legato al ciclo lunare (calendari di Romulus e di Numa Pompilius).
Le calende di maggio erano destinate a festeggiare spensieratamente la rigenerazione della natura. Tutto il popolo nei paesi come nelle città partecipava al piacere di vivere la buona stagione, di danzare e cantare in compagnia, d’incontrarsi all’aria aperta. L’elemento centrale di questa festa profana era l’albero che chiamavano semplicemente “il maggio”; innalzato nella piazza e sulla cima veniva ornato di vettovaglie che i più arditi maggiaioli si contendevano nel corso di spericolate arrampicate.

Di maggio le giornate sono lunghe, invitano alle uscite nei campi, alle merende sui prati. Questo è il mese emblematico della giovinezza, nel risveglio della natura e piatti della tradizione rinascimentale ne sono un’emblema e un’esaltazione con igredienti freshi e gli alimenti basilari del ventaglio produttivo dell’agricoltura stagionale.

I piatti della tradizione gastronomica antica del primo maggio comprendono torte salate, affettati, formaggi serviti con con fave, piselli, carciofi, funghi prugnoli, aglietto e tarassaco, insomma tutte leccornie che si possono trovare nei nostri campi e prati ancora oggi in questo florido periodo dell’anno.

Una menzione speciale va ai dolci “da passeggio” sapientemente confezionati per un picnic all’aria aperta.

VIA LIBERA ALLA FANTASIA! BUONAPPETITO!

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IL CAFFÈ IN CUCINA

Avete mai pensato al caffè come a un vero e proprio ingrediente delle vostre pietanze?

Ci si riferisce sempre al caffè come a una bevanda, ma in effetti esso è molto più versatile. Aggiunge una nota esotica e ispirata ai nostri piatti e può essere usato come squisito ingrediente nei piatti salati La sua peculiarità è la capacità di diversificare il gusto dei piatti a cui si accompagna senza prevaricarne i sapori.

Questo intenso ingrediente, i suoi profumi e la sua versatilità in cucina vi lasceranno senza parole.

Ecco la ricetta:

Per le tagliatelle:

l 300 gr. di farina;
l 3 uova;
l 3 tazzine di caffè espresso; l un pizzico di sale; lacquaq.b.

Per il condimento:

l 250 ml di panna; l pistilli di zafferano; l un pizzico di sale;

Mettere la farina a fontana sulla spianatoia, rompere le uova al centro della farina, un pizzico di sale e mescolare il tutto per bene fino a che non vengono assorbite, unire il caffè poco alla volta ed impastare il tutto almeno per 15 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.Tirare la sfoglia sottile, con l’aiuto del mattarello o con la macchina. Lasciar asciugare la sfoglia per qualche minuto e una volta asciutta, arrotolarla su se stessa e tagliare a fettine larghe mezzo centimetro. Allargare le tagliatelle su un piano asciutto e lasciarle asciugare per almeno un’ora prima della cottura.

Mettere in infusione i pistilli di zafferano nella panna e scaldate successimente fino al punto di bollore, aggiungiondo il sale q.b.

Lessate le tagliatelle e condite con la salsa precedentemente preparata.

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BRUNCH: COSA INDOSSARE

Vi è mai capitato di andare ad un brunch domenicale? Si? Cosa avete indossato? No? Cosa indossereste? Parole chiave prima di iniziare: Comodità ed Eleganza!

Il consiglio é quello di trovare il giusto equilibrio tra un look comodo, trendy, glamour e chic. Non é semplicissimo inserire tutte queste caratteristiche, ma intanto eccovi alcune piccole regole: VIETATO:

Strass e paillettes: evitate di attirare l’attenzione con capi di abbigliamento che “luccicano”, la domenica mattina la sobrietà è d’obbligo.

CONCESSO:
Sia tacchi che scarpe basse: se avete passato il sabato sera sui tacchi a spillo e vi sentite i piedi ancora doloranti, nessuno vi guarderà male se indossate delle scarpe a 49 suola bassa.

Jeans, pantaloni comodi, vestiti da giorno: qualsiasi cosa è ben accetta, basta che possieda entrambe le caratteristiche già citate: comodità ed eleganza!
Camicia, consigliatissima!
Sia per l’uomo che la donna, è un capo molto versatile che permette di essere chic e raffinate senza esagerazione.
OBBLIGATORIO:
Capelli in ordine: potete legarli (coda di cavallo, treccia, chignon) se risulta troppo faticoso sistemarli! Make Up: è necessario avere una base di trucco, ovviamente senza eccedere.
Accessori: Puntate sulla comodità dei vestiti e abbinateci qualche accessorio carino (collane, anelli, bracciali, orecchini, etc…) per ottenere anche la parte “elegante” del look.

 

testi by: @thefashionananas